| la prima mappa di mappe mentali, un raggruppamento di mappe delle etichette del blog gradiniemappe.blogspot.com riunite a formare una nuova mappa |
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martedì 17 agosto 2010
la prima mappa mentale di mappe mentali
lunedì 26 luglio 2010
fusioni e scissioni continue di mappe
fusioni e scissioni continue di mind map (video da http://www-05.ibm.com/innovation/it/smarterplanet/smart_work.html)
pag 127
lunedì 24 maggio 2010
moto
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martedì 11 maggio 2010
il problema dei tre link
Il problema dei tre link: partendo dalla prima pagina, movimento, il link siono e’ piu’ attinente al link movimento, rispetto al link antimappa, per cui andra’ posizionato ad una distanza minore.
Il link successivo, opzioni, dovra’ prima relazionarsi con siono e antimappa
risultando piu’ vicino a siono, come nel caso precedente tratta lo stesso argomento
resta da verificare se adesso opzioni sia piu’ vicino a movimento rispetto a siono, in questo caso la “scelta” e’ meno immediata perche’ trattano lo stesso argomento, ma analizzando dettagli e insieme alla fine si trovera’ sempre una qualche differenza. Se non se ne trovano si tratta di un clone, nella maggior parte dei casi da eliminare ( a meno di casi particolari, per esempio se ci pagano a link)
Con un insieme di tanti link, tutto si riduce comunque ad una triangolazione, analizzando sempre i link a tre a tre con avanzamenti e retrocessioni fino ad arrivare ad una mappa dove ogni link si dispone in maniera da avere piu’ vicino a se quelli che gli piacciono di piu’ e piu’ lontano quelli che gli piacciono di meno (ed oltre il grande fossato quelli che non gli piacciono per niente)
movimento e siono trattano dello stesso argomento, per cui fanno gruppo rispetto ad antimappa
pag 96
Il link successivo, opzioni, dovra’ prima relazionarsi con siono e antimappa
risultando piu’ vicino a siono, come nel caso precedente tratta lo stesso argomento
resta da verificare se adesso opzioni sia piu’ vicino a movimento rispetto a siono, in questo caso la “scelta” e’ meno immediata perche’ trattano lo stesso argomento, ma analizzando dettagli e insieme alla fine si trovera’ sempre una qualche differenza. Se non se ne trovano si tratta di un clone, nella maggior parte dei casi da eliminare ( a meno di casi particolari, per esempio se ci pagano a link)
Con un insieme di tanti link, tutto si riduce comunque ad una triangolazione, analizzando sempre i link a tre a tre con avanzamenti e retrocessioni fino ad arrivare ad una mappa dove ogni link si dispone in maniera da avere piu’ vicino a se quelli che gli piacciono di piu’ e piu’ lontano quelli che gli piacciono di meno (ed oltre il grande fossato quelli che non gli piacciono per niente)
movimento e siono trattano dello stesso argomento, per cui fanno gruppo rispetto ad antimappa
pag 96
sabato 8 maggio 2010
chess 2
Ancora un esempio di monopolio (con conseguenti arretratezze e deficit) (http://gradiniemappe.blogspot.com/p/monopoli-tutte.html) che resiste in un aspetto del nostro mondo, quello ludico, nel gioco degli scacchi. Prendendo in esame un singolo pezzo, che puo’ essere il re, la regina ecc. esso e’ formato da una singola unita’ quando invece, assumendo come regola universale del nostro mondo la suddivisone della materia (compresi gli scacchi) in unita’ piu’ piccole
sopra versione demonopolizzata del gioco degli scacchi, con un pezzo formato da due unita’ piu’ piccole, meta’ re e meta’ regina

pag 95
(da wikipedia:
---Già dal IV secolo a.C. alcuni filosofi greci (Leucippo, Epicuro e Democrito) e romani (Tito Lucrezio Caro), ipotizzarono che la materia non fosse continua, ma costituita da particelle minuscole e indivisibili, fondando così la "teoria atomica"; questa corrente filosofica[1] fondata da Leucippo venne chiamata "atomismo". Si supponeva che i diversi "atomi" fossero differenti per forma e dimensioni.
Democrito, nel IV secolo a.C., propose la "teoria atomica", secondo la quale la materia è costituita da minuscole particelle, diverse tra loro, chiamate atomi, la cui unione dà origine a tutte le sostanzeconosciute. Queste particelle erano la più piccola entità e non potevano essere ulteriormente divise; per questo erano chiamate atomi (da ὰτωμος, in greco "indivisibile"). In contrasto con questa teoria,Aristotele, nello stesso periodo, nella teoria della continuità della materia, sostenne che una sostanza può essere suddivisa all'infinito in particelle sempre più piccole e uguali tra loro. Queste ipotesi rimasero tali in quanto non suffragate da un approccio scientifico e da metodologie basate sull'osservazione e sull'esperimento…..
si arriva facilmente ad ipotizzare un gioco degli scacchi dove il re e la regina sono un tutt’uno, che si muovono ancora in maniera indipendente come negli scacchi monopolistici con l’aggiunta pero’ di limiti, tipo il re non puo’ allontanarsi piu’ di cinque caselle dalla regina, eccetera
sopra versione demonopolizzata del gioco degli scacchi, con un pezzo formato da due unita’ piu’ piccole, meta’ re e meta’ regina
pag 95
martedì 4 maggio 2010
attrazione e complessita’
Ogni mappa e’ attratta dalle mappe della stessa specie
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| all’aumentare della complessita’ facilmente una specie si ritrova con un pezzetto di un’altra specie, venendo cosi’ attratta sia dall’una che dall’altra, rischiando cosi’ anche una qualche crisi d’identita’ | |||||
mappe escluse
ecco cosa succede al variare dei punti di vista: le voci in bianco sono le escluse (ed arrabbiate)
pag 90
pag 90
al centro del mondo
Una mappa mentale (sotto una home page del sito di Alberto Scocco, sotto ancora una slide tratta da una presentazione) e’ una visione parziale del pensiero, incentrata sul punto di vista di una voce (specchio del nostro punto di vista) e che non tiene conto dei punti di vista delle altre voci

pag 89
| ogni voce ha la tendenza a porsi al centro della mappa (ogni uomo ha la tendenza a porsi al centro del mondo) |
| ecco cosa succederebbe tenendo conto anche del punto di vista della seconda voce: |
| il baricentro si sposta, dando modo ad altre due voci (in basso a destra) di entrare nella mappa, di modo che la seconda voce non sia piu’ in periferia |
pag 89
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